Martedì 21 Aprile 2009
COSMONAUTI RUSSI ALLE Terme di Salsomaggiore
Dalla "Città delle Stelle" alla "Città della salute"
Trattamenti Termali per cinque astronauti russi che per mesi hanno volato sulla navicella Mir. L'acqua salsobromoiodica di Salsomaggiore (Parma) risolve i problemi causati dal volo spaziale,come osteoporosi, depressione del sistema immunitario e debolezza muscolare. Per otto giorni gli astronauti hanno seguito un ciclo di bagni, massaggi e inalazioni. Tra loro anche un recordman, con 635 giorni di permanenza nello spazio.
Dalle Terme, già apprezzate dai Romani, vengono le risposte per risolvere il problema delle lunghe permanenze nello spazio, essenziali per aprire la nuova fase di viaggi interplanetari.
Lo sostengono i cinque cosmonauti russi giunti a Salsomaggiore che si sono sottoposti a trattamenti nel Centro Benessere del Grand Hotel Porro. Dalla Città delle Stelle (il centro di ricerche spaziali russo) alla città della salute (Salsomaggiore) per contrastare gli effetti negativi causati dal volo spaziale. L'équipe medica delle Terme, guidata dal direttore sanitario Giorgio Varacca, ha seguito scrupolosamente il recupero della forma fisica di Alexandrovic Vladimir Sciatalov, 72 anni, Jakovlevic Anatolj Soloviev, 51 anni (record del mondo: con 635 giorni di permanenza nello spazio), Grigorevic Valerij Korzun, 46 anni, Fiodorovic Alexandr Polesciuk, 46anni e Gennadi Ivanovie Padalka, 41 anni che hanno compiuto lunghi voli sulla Mir, la navicella spaziale in orbita attorno alla terra a 400 km di altezza dal nostro pianeta. E per queste missioni "scrivono" la storia dell'Umanità. Ma il volo nello spazio porta al cosidetto "stress ossidativo", responsabile della diminuzione del potere autoimmunitario e dell'invecchiamento. Gli effetti negativi sono studiati dall'università di Milano, dall'Idi (Istituto Dermopatico della Immacolata) di Roma e dal centro di ricerche spaziali russo "Yuri Gagarin".
"L"assenza di gravità durante il lavoro sulla stazione spaziale Mir"- spiega Umberto Solimene, direttore del centro di ricerche di bioclimatologia medica all'Università di Milano e consulente della "città delle stelle" porta inevitabilmente a dura prova l’organismo umano, provocando malattie come l'osteoporosi e l’anemia e indebolendo la muscolatura. Per tutta la durata del volo la perdita di calcio delle ossa sembra inarrestabile, e procede ad un ritmo costante (circa 1% in meno al mese di massa ossea). Una situazione che ricorda l'osteoporosi da invecchiamento collegata ad un maggior rischio di calcoli renali come conseguenza della maggiore concentrazione di calcio nel sangue che viene filtrato dal rene". Le acque di Salsomaggiore, di origine marina, sono state scelte dagli scienziati perché vantano una delle più alte densità di sali in acque naturali.
É curioso che proprio dal mare giunga la risposta per ritrovare la forma perduta dopo i viaggi spaziali. Le acque escono dai pozzi ad una densità di 16° Baumè (1 grado Baumè corrisponde a circa 11 grammi di sale per litro).
Più salate del mar Mediterraneo che ha una densità di soli tre. Questa caratteristica permette di trattare, attraverso i bagni in particolari vasche idromassaggio, i casi di artrosi con osteoporosi.
E il vantaggio va ben oltre il semplice beneficio sintomatico.La terapia termale induce ad una riduzione o ad una sospensione della terapia farmacologica. Anche altri cosmonauti in questi giorni di orbita, sono attesi a Salsomaggiore. "Dagli stessi cosmonauti- aggiunge Umberto Solimene- è stata riconosciuta l’estrema validità della idrokinesiterapia, vale a dire la riabilitazione in acqua, che ha effetti antinfiammatori analgesici sia a livello generale, sia a livello locale.
L'alta densità di sale porta al galleggiamento e quindi alla situazione di riduzione della gravità. I movimenti in acqua diventano molto più semplici da eseguire. In questa patologia, é possibile, già in poche sedute, migliorare l’articolarità dei segmenti muscolo-scheletrici da rieducare e portare i muscoli ad un miglior trofismo e tono muscolare".
Per otto giorni gli astronauti hanno eseguito un programma di bagni in acqua salsobromoiodica, idromassaggi, massaggi del corpo e massaggi subacquei agli arti inferiori. Tutti trattamenti che hanno permesso di ridurre i tempi di recupero dell'equipaggio della Mir. Lo stesso avviene per i campioni dello sport, che da tempo scelgono queste Terme. Non è un caso che la nazionale maschile di pallavolo, per la terza volta consecutiva campione del mondo, si alleni tutti gli anni a Salsomaggiore.
Così come preferiscono questa città per una parte del ritiro pre campionato- il cosiddetto adattamento - anche molte squadre di calcio fra le quali: Atalanta, Sampdoria e Torino.
Anche le inalazioni sono un toccasana per i cosmonauti, perché vengono eseguite con Acqua Madre (privata di clorulo di sodio, di conseguenza la concentrazione degli altri sali risulta più alta). I cinque viaggiatori dell’orbita hanno avuto a disposizione l’intera oasi termale di 1.300 metri quadrati del Grand Hotel Porro***S, con possibilità di poter eseguire tutti i trattamenti termali tradizionali, oltre a bagni termali aromatici, doccia orizzontale con massaggio manuale, bagno turco, solarium e attività fisica. Nell’angolo relax hanno assunto tisane alle erbe.
Gli scienziati hanno preferito il Porro anche per via della grande tranquillità dell'albergo, circondato da un parco secolare. Nessuna dieta particolare per i cinque astronauti, se non un'acqua idropinica indicata per eventuali casi di calcolosi renale, come quella delle Terme di Sant'Andrea.Dopo essersi nutriti per mesi con cibo imprigionato in tubetti, i cinque astronauti hanno apprezzato molto le "stelle" della gastronomia parmense, come culatello, prosciutto di Parma, parmigiano reggiano, tortelli alle erbe e altre squisitezze preparate dallo chef del Porro.
PERCHÉ LE ACQUE SALSOBROMOIODICHE SONO INDICATE NELL'ARTROSI CON OSTEOPOROSI.
L'acqua salsobromojodica, tra le più ricche di sali minerali conosciute in natura (150/gr. sali per litro) vanta un'importante azione antinfiammatoria, anche grazie alla sua complessa e varia mineralizzazione. Oltre al clorulo di sodio, presente in altissime percentuali, contiene anche altri sali quali bromo e lo jodio dall'alto potere sedativo e antiflogistico. La loro azione combinata permette, naturalmente in disturbi di carattere cronico, di lenire il dolore e di svolgere questa funzione in modo naturale. É scientificamente dimostrato che i pazienti sofferenti di artrosi, sottoposti a bagni e fanghi termali, diminuiscono l'assunzione di farmaci e talvolta li smettono per lunghi periodi di tempo. Studi recenti, condotti in collaborazione con l'Università di Parma, hanno inoltre dimostrato che le acque salsobromojodiche sono efficaci anche in sindromi osteoporotiche.
Il meccanismo di azione di tali acque agisce, infatti, sugli ormoni regolatori del metabolismo osseo, evitando il peggioramento dell'osteoporosi. In molti casi la terapia termale salsobromojodica ha la funzione di rallentare il peggioramento del quadro articolare (artrosi) permettendo una qualità di vita sicuramente migliore.
DATE DELLE PRESENZE DEI COSMONAUTICI IN CURA PRESSO IL GRAND HOTEL PORRO NEGLI ANNI 1999/2000/2001.
Anno 1999 13-20 maggio
26 ottobre- 7 novembre
Anno 2000 10-22 ottobre
Anno 2001 16-23 giugno


