Martedì 17 Novembre 2009

Cellulite e acque termali

 Cellulite e acque termali

La cellulite, contrariamente a quanto molte donne credono, non è solo un inestetismo ma una vera e propria patologia che colpisce il tessuto adiposo sottocutaneo comportando come conseguenza una sclerosi e fibrosi del tessuto stesso.

Le cause sono molteplici e dipendono soprattutto da 4 fattori: quello genetico, quello ormonale, quello vascolare e quello posturale.

Altri fattori causali, quali l'alimentazione e la vita sedentaria, sono considerati cofattori in quanto incidono, non sulla normale fisiologia del tessuto adiposo ma soprattutto, sull'aumento di quest'ultimo con conseguente peggioramento dell'inestetismo.

E' di particolare importanza sottolineare quanto sia opportuno individuarne le cause per impostare così un prospetto terapeutico corretto. La cellulite in quanto patologia cronica deve essere trattata con presidi medico-estetici e mirati, sia per avere risultati ottimali nel breve, sia per garantire il mantenimento degli stessi a lungo termine.

Come citava il Prof. Curri, grande studioso della cellulite, tra i fattori causali, il più importante è senz'altro quello vascolare; tanto che definiva la cellulite "…non come una malattia, ma addirittura come una complicanza dell'insufficienza venosa funzionale…" presente in varia misura nel sesso femminile per l'azione ormonale di estrogeni e progesterone.

Da questa concezione nasce di fatto la scuola di pensiero che vede al centro di qualsiasi trattamento anticellulite una correzione della circolazione periferica e un'azione lipolitica al fine di ottimizzare la cura.

Negli ultimi anni, si assiste ad un’offerta sempre più convincente da parte dei centri termali nell’ambito del trattamento di questa patologia, offrendo trattamenti medici, garantiti da un supporto scientifico basato sulla medicina dell’evidenza, e trattamenti complementari di tipo non medico.
All'interno delle stazioni termali si trovano: acque termali specifiche, personale medico specializzato, personale paramedico, apparecchiature sofisticate ed adatte a raggiungere ed ottenere buoni/ottimi risultati nel ridurre e limitare questa patologia.

L’acqua salsobromoiodica e sulfurea è un mezzo terapeutico sicuramente efficace e completo.
E’ sicuramente considerata l’acqua termale per eccellenza nella cura dei processi cellulitici in quanto presenta alcune azioni specifiche: sul microcircolo venoso, di tipo antinfiammatorio o quelle dovute a presenza di iodio.


L'azione sul circolo venoso periferico spesso è potenziata e coadiuvata da mezzi meccanici aggiuntivi quali l'ozono o l'idromassaggio.

La spiccata azione antinfiammatoria dell'acqua termale salsobromoiodica  è particolarmente utile nella cellulite dove il tessuto adiposo sottocutaneo presenta  tutte le fasi della flogosi, da quelle iniziali alle più conclamate e cronicizzate della fibrosi finale.

Al contempo la presenza di iodio stimola il metabolismo cellulare periferico con una azione diretta sull'adiposità, senza comunque intervenire a livello centrale.

Questo mezzo termale, inoltre, se utilizzato ad alte concentrazioni, presenta una forte azione osmotica sull’ edema che accompagna il processo cellulitico.

Nello studio sequenziale di tale patologia è noto che si sono lentamente e seriamente inserite alcune metodiche complementari quali il massaggio anticellulite, il fango anticellulite,  il bendaggio, al fine di potenziare l’azione sul circolo periferico venoso e completare il percorso del ciclo di cura.


Dott.ssa Roberta Gazzini

Medico-chirurgo
Spec. in Idrologia Medica

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